Fill 1 Copy 16 Analytics
Fill 1 Copy 16 SEO e GEO

Meno traffico da Google? Potrebbe essere la miglior notizia dell’anno!

Meno traffico da Google
Riassumi con ChatGPT Riassumi l'articolo con ChatGPT

Per anni abbiamo misurato lo stato di benessere della SEO principalmente con un numero: quello delle visite organiche. Oggi quel numero dice sempre più spesso “giù”. Ma non è (necessariamente) una tragedia. In molti casi, meno traffico significa più valore, maggiore qualità delle visite: funnel più corti, utenti più pronti all’azione, conversioni in crescita.

Di seguito capiamo perché sta succedendo, chi ci perde davvero, chi può ottenere vantaggi e come misurare (e progettare) la visibilità quando il clic non è più l’unico elemento da prendere in considerazione.


Perché cala il traffico (e perché non è solo un male)

  • AI Overview è già presente nel 16–42% delle query (a seconda del mercato): occupa l’above-the-fold — soprattutto su mobile — e assorbe parte della domanda informativa e comparativa.
  • In presenza di questi box, il CTR medio delle prime posizioni cala del 34–37%, con crolli fino al 64% in alcuni scenari.
  • Eppure, chi viene citato come fonte nelle Overview può registrare fino a +219% di clic rispetto alla precedente visibilità organica: il traffico non sparisce, si seleziona.

Sintesi: Google filtra e concentra. Arrivano meno persone sul sito, ma quelle che arrivano sono più vicine alla fase di decisione finale.


Dove si crea (e si distrugge) valore

Editoria e modelli “ad-based”

  • Il calo del clic impatta in modo diretto su ricavi pubblicitari e abbonamenti.
  • Tra maggio 2024 e febbraio 2025, i principali siti news USA hanno perso ~15% di visite da Google; il settore ha tagliato migliaia di posti.
  • Reazione del mercato: accordi con piattaforme AI per riportare citazioni, link, attribution e flussi di valore.

e-Commerce, servizi e lead gen

  • Meno clic, più intenzione: tempo alla conversione −11%; landing ottimizzate in ambito lead +13,2% di conversion rate YoY nonostante traffico −7,1%.
  • Le pagine incluse negli AI Overview intercettano utenti “già pronti”, con incrementi osservati su revenue, AOV e CR anche senza aumento delle sessioni.

Morale: se vivi di pageview, devi ripensare il modello; se vivi di azioni (vendite, richieste, iscrizioni), puoi crescere anche con meno volume.


Il funnel cambia forma: da imbuto a cilindro

Il vecchio imbuto “bocca larga → esito stretto” lascia spazio a un cilindro più compatto:

  • Entrano meno utenti, ma qualificati.
  • Le query “ad alta intenzione” valgono molto di più (anche con 5× meno traffico).
  • Il percorso si accorcia: decisioni più rapide, meno dispersioni.

Visibilità strategica sui motori di ricerca e sull’AI

Una presenza online efficace nasce da una strategia SEO evoluta, capace di integrare posizionamento organico, GEO e intelligenza artificiale.

KAUKY sviluppa consulenze SEO orientate alla visibilità sui motori di ricerca tradizionali e sui nuovi sistemi di risposta basati su AI, migliorando la rilevanza dei contenuti e la presenza del brand nei contesti locali.

Dall’analisi tecnica alla strategia editoriale, ogni intervento è pensato per intercettare utenti realmente interessati e trasformare la visibilità in opportunità di business concrete e durature.

Scopri di più

Se non cambi le metriche, stai leggendo il dato sbagliato

Guardare solo “sessioni” oggi inganna. Misura invece:

  • CTR su keyword strategiche (Search Console): credibilità dello snippet.
  • Engagement per sessione e scroll depth: attenzione reale.
  • Tempo medio per azione: si sta riducendo? Sei più vicino al “sì”.
  • Micro-conversioni: click su CTA, download, add-to-cart, interazioni chiave.
  • Comportamento cross-canale: ritorni da branded search, direct, newsletter.
  • Share of Voice su query chiave e presenza negli spazi zero-click (snippet, box, Overview).
  • Menzioni/citazioni in risposte AI: valore reputazionale anche senza sessione.

Search Everywhere Optimization: progettare visibilità oltre il clic

Oggi non basta “presidiare Google”: l’utente rimbalza tra SERP, AI, YouTube, Reddit, social, newsletter. Il contenuto deve performare anche fuori dal sito.

7 mosse pratiche

  1. Progetta per gli spazi zero-click
    Aperture che rispondono subito, tabelle/FAQ, definizioni chiare; dati recenti e fonti.
  2. Candidati agli AI Overview
    EEAT tangibile (autori, fonti, metodologia), struttura “Q→A”, riepiloghi e checklist.
  3. Punta sulle query ad alta intenzione
    “Prezzo”, “vs”, “migliore per [caso d’uso]”, “spedizione/resi”: pagina risposta + FAQ di frizione.
  4. Ottimizza landing e percorsi
    Poche distrazioni, CTA unica, social proof verificabile, checkout/form snelli.
  5. Unifica gli asset visuali
    Hero pulite, gallery ricche, short vertical (15–30”), schema markup Product/Video/FAQ.
  6. Trasforma la SEO in motore di first-party data
    Lead magnet pertinenti, micro-offerte di valore, consenso chiaro → fuel per paid e nurture.
  7. Allinea SEO + Paid
    Monitora le SERP ibride (organico + Overview + Ads). Copri difensivamente le BOFU strategiche, riusa angle e CTA vincenti degli annunci nei title/H1.

FAQ (rapide)

Ricevo meno clic: è per forza un problema?

No, se conversioni, AOV (Average Order Value), lead qualificati e ritorni crescono. Il traffico utile conta più del volume.

Zero-click = zero valore?

No. Puoi generare memory di brand, richieste future, branded search e segnali di fiducia.

Ha senso investire ancora in contenuti SEO?

Sì, ma multi-forma: pensali per SERP, Overview, video brevi, snippet e percorsi on-site veloci.

Serve ancora un sito?

Assolutamente sì: è il punto di controllo di messaggio, dati e conversioni — ma va inserito in un ecosistema distribuito.


Il calo dei clic è il sintomo di un ecosistema che risponde meglio e più in fretta. Per chi misura bene e progetta per l’intenzione, significa funnel più corti, utenti più pronti e business più sano. Meno traffico non è la fine — può essere l’inizio di una SEO più matura.

Approfondimenti

Meno traffico da Google? Forse è una buona notizia!

Visibilità strategica sui motori di ricerca e sull’AI

Una presenza online efficace nasce da una strategia SEO evoluta, capace di integrare posizionamento organico, GEO e intelligenza artificiale.

KAUKY sviluppa consulenze SEO orientate alla visibilità sui motori di ricerca tradizionali e sui nuovi sistemi di risposta basati su AI, migliorando la rilevanza dei contenuti e la presenza del brand nei contesti locali.

Dall’analisi tecnica alla strategia editoriale, ogni intervento è pensato per intercettare utenti realmente interessati e trasformare la visibilità in opportunità di business concrete e durature.

Scopri di più

Ti potrebbe interessare

Tasso di conversione nel marketing

Il tasso di conversione: la metrica che dice se il tuo marketing funziona davvero

Portare persone sul sito è facile (o almeno, più facile di un tempo).La vera sfida è un’altra: quanti...
Conversioni nel marketing

Conversioni nel marketing: cosa sono, come si misurano e perché determinano il successo di un business

Nel marketing digitale c’è un indicatore più di altri capace di raccontare l’efficacia reale di una strategia: la...
Google Ads e SEO

Google Ads e SEO: 5 novità che stanno riscrivendo le regole della visibilità

Google Ads e SEO: 5 novità 2025 che riscrivono la visibilità in SERP. Per anni abbiamo immaginato la...

Parliamo del
tuo progetto.

x Lorem ipsum dolor sit amet consectetur. Duis phasellus quam tempus morbi. Suspendisse laoreet tellus porta ultrices tempor aliquam tincidunt leo. Dignissim volutpat aenean dolor integer sit tempus tristique arcu.

Contattaci
ti risponderemo entro 24 ore

    Confermo di aver preso visione dell'Informativa privacy e acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs 196/2003 e dell'art. 13 del Regolamento UE 679/2016 per ricevere risposta