Fill 1 Copy 16 SEO e GEO

AI Overview: cos’è, come funziona e come cambia la visibilità su Google

Ai Overview
Riassumi con ChatGPT Riassumi l'articolo con ChatGPT

Perché AI Overview è (davvero) una svolta

AI Overview non è un semplice “nuovo box” nella SERP: è l’ingresso ufficiale dell’AI generativa nel cuore della Ricerca Google. L’obiettivo è ridurre i passaggi necessari per ottenere informazioni: Google filtra, collega e sintetizza i contenuti rilevanti e riformula una risposta contestualizzata direttamente in SERP.
Per gli utenti significa risposte più rapide; per chi fa SEO e contenuti significa regole che cambiano: non basta più “essere primi”, serve diventare la fonte scelta dall’AI.


Cos’è AI Overview (in breve)

AI Overview è una funzionalità di Google Search che, grazie a Gemini 2.0, produce sintesi strutturate partendo da più fonti:

  • elabora un riepilogo testuale con link di approfondimento;
  • integra dati indicizzati, informazioni real-time e contenuti strutturati;
  • può includere elementi grafici e multimediali.

Dietro le quinte lavora il meccanismo di query fan-out: la query viene scomposta in sottotemi, indagati in parallelo, per restituire una panoramica coerente e completa.


Dalla SERP “lista di link” alla SERP “risposta”

Google da anni affianca alla lista di risultati snippet, knowledge panel e caroselli. Con AI Overview questa evoluzione compie un salto: la SERP diventa un ambiente di risposte sintetizzate dall’AI, non più solo una pagina di link da esplorare.

Differenza con i featured snippet:

  • lo snippet classico riporta un estratto da una sola pagina;
  • AI Overview integra e riscrive contenuti da più pagine, occupa più spazio e costruisce una narrazione coerente (anche con immagini/grafici/Knowledge Graph).

Visibilità strategica sui motori di ricerca e sull’AI

Una presenza online efficace nasce da una strategia SEO evoluta, capace di integrare posizionamento organico, GEO e intelligenza artificiale.

KAUKY sviluppa consulenze SEO orientate alla visibilità sui motori di ricerca tradizionali e sui nuovi sistemi di risposta basati su AI, migliorando la rilevanza dei contenuti e la presenza del brand nei contesti locali.

Dall’analisi tecnica alla strategia editoriale, ogni intervento è pensato per intercettare utenti realmente interessati e trasformare la visibilità in opportunità di business concrete e durature.

Scopri di più

Disponibilità e logica di attivazione

  • Rollout: introdotta negli USA (maggio 2024), oggi presente anche in Italia ed Europa con attivazione progressiva per utenti maggiorenni.
  • Non tutte le query generano una Overview: frequenza e presenza variano per tema, intento e qualità delle fonti.
  • Criteri di attivazione principali:
    1. Complessità della query (domande articolate);
    2. Confidenza/affidabilità dei risultati;
    3. Esclusioni (temi YMYL come medicina avanzata, legale, finanza personale, eventi critici).

Come funziona: Gemini 2.0 e query fan-out

Gemini 2.0 valuta l’intento, identifica i nuclei informativi, riorganizza i testi in strutture logiche e restituisce un linguaggio scorrevole e informativo.
La query fan-out fraziona la domanda in sub-query (es. processi, cause, relazioni, esempi) e ricompone una risposta che copre più angolazioni, andando oltre l’estrazione letterale.


Come vengono scelte le fonti

La selezione non replica meccanicamente il ranking classico: contano rilevanza, affidabilità e capacità di rispondere all’intento. Fattori favorenti:

  • Completezza e chiarezza espositiva;
  • Dati strutturati/markup e architetture informative leggibili;
  • Traffic share e autorità sul cluster tematico (non solo sulla singola keyword).

👉 In sintesi: AI Overview premia chi domina un intero topic/cluster con copertura ampia e ordinata, non chi “vince” solo una query.


Cosa succede al traffico organico (e al comportamento utente)

I primi riscontri mostrano:

  • calo del CTR medio (–7/–10% nelle informative) quando appare AI Overview;
  • meno esplorazione dei risultati tradizionali se la sintesi soddisfa;
  • sessioni più mirate quando l’utente ha bisogno di approfondire (in temi tecnici/complessi).
    I settori più esposti: definizioni, nozioni generali, how-to rapidi; più resilienti: contenuti approfonditi, specialistici e fasi di valutazione complessa (e-commerce ad alto coinvolgimento).

SEO per AI Overview: le nuove regole operative

1) Dalla keyword al topic-intent

  • Copri l’intero spettro informativo: principali sotto-argomenti, domande correlate, esempi, limiti, varianti.
  • Progetta contenuti topic-first (cluster) anziché “keyword-first”.

2) Struttura che l’AI sa leggere

  • Gerarchia chiara (H1-H3), TOC (Table of content), paragrafi brevi, elenchi e tabelle.
  • FAQ mirate ai sotto-intenti; markup (FAQ, HowTo, Article, Product…) dove pertinente.
  • Coerenza semantica > densità: evita ridondanze e “riempitivi”.

3) Completezza + leggibilità

  • Risposte esplicite e sintetizzabili.
  • Collegamenti interni hub & spoke per copertura cluster.
  • Cura UX tecnica (performance, mobile, CWV).

4) EEAT e segnali di fiducia

  • Autorialità visibile, fonti, casi, dati; tono competente e trasparente.
  • Presidio continuativo del topic: aggiornamenti, approfondimenti, comparazioni.

Cosa aspettarsi: oltre AI Overview

In parallelo Google sperimenta AI Mode (ricerca conversazionale) e spinge su ricerca visiva (immagini/video) con AI: i contenuti multimediali ottimizzati e “search-friendly” saranno sempre più rilevanti.
Morale: la SEO diventa architettura di visibilità cross-superficie (overview, conversazione, visual), non solo posizionamento di pagina.


Conclusioni

AI Overview cambia le regole d’ingaggio: la battaglia non è più soltanto per la prima posizione, ma per essere selezionati come fonte di fiducia dell’AI. Vince chi:

  • copre il topic in modo completo;
  • scrive chiaro, strutturato e sintetizzabile;
  • dimostra autorità e affidabilità;
  • pensa in ottica cluster e multi-formato.

Non è la fine della SEO: è un’evoluzione verso contenuti topic-centrici, machine-readable e orientati all’intento.


Fonti

Visibilità strategica sui motori di ricerca e sull’AI

Una presenza online efficace nasce da una strategia SEO evoluta, capace di integrare posizionamento organico, GEO e intelligenza artificiale.

KAUKY sviluppa consulenze SEO orientate alla visibilità sui motori di ricerca tradizionali e sui nuovi sistemi di risposta basati su AI, migliorando la rilevanza dei contenuti e la presenza del brand nei contesti locali.

Dall’analisi tecnica alla strategia editoriale, ogni intervento è pensato per intercettare utenti realmente interessati e trasformare la visibilità in opportunità di business concrete e durature.

Scopri di più

Ti potrebbe interessare

Meno traffico da Google

Meno traffico da Google? Potrebbe essere la miglior notizia dell’anno!

Per anni abbiamo misurato lo stato di benessere della SEO principalmente con un numero: quello delle visite organiche....
Google Ads e SEO

Google Ads e SEO: 5 novità che stanno riscrivendo le regole della visibilità

Google Ads e SEO: 5 novità 2025 che riscrivono la visibilità in SERP. Per anni abbiamo immaginato la...
EEAT di Google: guida pratica a qualità, fiducia e SEO

EEAT di Google: la guida pratica (e aggiornata) per trasformare qualità e fiducia in visibilità

L’EEAT — Experience, Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness; in italiano Esperienza, Competenza, Autorevolezza, Affidabilità — è il quadro con cui...

Parliamo del
tuo progetto.

x Lorem ipsum dolor sit amet consectetur. Duis phasellus quam tempus morbi. Suspendisse laoreet tellus porta ultrices tempor aliquam tincidunt leo. Dignissim volutpat aenean dolor integer sit tempus tristique arcu.

Contattaci
ti risponderemo entro 24 ore

    Confermo di aver preso visione dell'Informativa privacy e acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs 196/2003 e dell'art. 13 del Regolamento UE 679/2016 per ricevere risposta